martedì 12 gennaio 2016



La minaccia del virus zika incombe sulla Repubblica Dominicana
il Ministero della Sanità dominicana sta mettendo in atto delle misure per affrontare la zika che si presume sia già presente nel territorio. Il Ministro della Sanità Altagracia Guzmán ha annunciato ieri che è in atto una vigilanza epidemiologica in tutto il paese a seguito della minaccia di questo virus e ha confermato che sono in corso degli esami clinici su cinque casi sospetti di questa malattia: tre nel Distrito, uno a Santo Domingo Este e l'altro a Boca Chica. Sono stati prelevati ai malati dei campioni di sangue che sono stati spediti per il loro esame ad Atlanta negli Stati Uniti presso il Centro Controllo e Prevenzione delle Malattie (CDC).
È stata modificata la capacità della rete di servizi sanitari per garantire l'attenzione integrale a tutti i livelli alle persone contagiate con questo virus, concordando con il Servizio Nazionale Sanitario e i servizi regionali l'approccio diagnostico alla malattia che deve essere in grado di cogliere le differenze della zika con il dengue, la chikungunya, la leptospirosi, il morbillo e tutte le malattie esantematiche.
Il ministro ha dichiarato inoltre che bisogna anche confermare che i medici del paese sono preparati per fare questo diagnostico. 
Esiste una proposta di legge che prevede di sanzionare penalmente chi promuove allevamenti di zanzare. Si tratta di un'iniziativa in atto in sede parlamentare. 
Sintomi della malattia sono febbre bassa, eruzioni cutanee con prurito, mal di testa, dolori articolari e muscolari e congiuntiviti senza secrezione. Anche in minor misura il paziente può perdere l'appetito e soffrire di vomito, diarrea e dolori addominali. I sintomi possono presentarsi tra i tre e i dodici giorni dopo la puntura della zanzara.
Le autorità sanitarie raccomandano alla popolazione di stare attenta alla manifestazione di questi sintomi e di consultare il medico senza auto medicarsi. Le punture della zanzara avvengono a distanze brevi. A trasmettere il virus della zika è la zanzara Aedes aegypti che è anche il veicolo di trasmissione del dengue, della febbre gialla e della chikungunya. Essa è responsabile ogni anno della  morte di 750.000 persone. L'Aedes aegypti è endemica nella Repubblica dominicana ed è presente in ogni casa, per cui si conosce anche come "zanzara domiciliare". Si può riprodurre in qualunque recipiente che abbia dell'acqua durante diversi giorni. Le uova raggiungono la maturità tra i 10 e i 14 giorni.



Ancora problemi con la zanzara. Nel 2014 la zanzara tigre o aedes aegypti ha imperversato nella Repubblica Dominicana non solo trasmettendo il "solito" dengue ma anche la chinkungunya, novità assoluta da queste parti. Durante mesi l'epidemia ha colpito in modo capillare la popolazione in tutto il territorio nazionale. Una malattia che si è manifestata con sintomi diversi che vanno dalle eruzioni cutanee e dal mal di testa ai dolori articolari intensi e che dura in media una decina di giorni, lasciando spesso strascichi che stentano a scomparire e che diventano addirittura in certi casi permanenti. La "zanzara domiciliare", perché è presente in tutte le case, diventa a volte portatrice di dengue, a volte della chinkungunya, a volte della zika. Nel caso della chinkungunya l'epidemia è stata talmente veloce con un effetto talmente diffuso che la maggioranza dei dominicani non crede che il vettore di trasmissione del virus sia stato l'aedes aegypti. C'è chi sostiene che si è trattato di un inquinamento provocato da un'imbarcazione che trasportava del materiale contaminato e che quindi il virus era presente nell'aria e il contagio avveniva attraverso la respirazione. C'è invece chi è convinto che si sia verificata una contaminazione alimentare che ha riguardato soprattutto quegli alimenti che vengono più consumati da queste parti. Si fa riferimento in particolare al pollo che non manca mai nella dieta giornaliera. Altri sono convinti che il contagio avvenisse attraverso il contatto da persona a persona. Pochi hanno dato credito alla versione ufficiale della trasmissione attraverso la "zanzara domiciliare". Queste zanzare virus compatibili possono essere di volta in volta vettori di malattie diverse. Come sia stato possibile che in un determinato momento tutte a livello nazionale avessero acquisito il virus della chinkungunya non lo si capisce ancora. Di fatto dopo qualche mese e oltre un milione di contagiati, della chinkungunya non si è più fatto parola. È letteralmente scomparsa dalla scena. Invece il dengue ha continuato a fare vittime. Il 2015 è stato un anno non positivo per quel che riguarda la diffusione del dengue che ha provocato oltre un centinaio di decessi e ciò in presenza di una stagione caratterizzata da una siccità da record.

Chinkungunya, dengue, e zika sono malattie che si manifestano con sintomi abbastanza simili. L'unica però che spesso provoca la morte è il dengue. Scoprire che si tratta di dengue è di vitale importanza e non sempre ciò è possibile in tempi brevi. Dobbiamo quindi attenderci quest'anno un'esplosione di zika come quella che si è verificata nel 2014 con la chinkungunya? Speriamo di no!

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