La minaccia del virus zika incombe
sulla Repubblica Dominicana
il Ministero della Sanità dominicana sta
mettendo in atto delle misure per affrontare la zika che si presume sia già
presente nel territorio. Il Ministro della Sanità Altagracia Guzmán ha annunciato
ieri che è in atto una vigilanza epidemiologica in tutto il paese a seguito
della minaccia di questo virus e ha confermato che sono in corso degli esami
clinici su cinque casi sospetti di questa malattia: tre nel Distrito, uno a Santo
Domingo Este e l'altro a Boca Chica. Sono stati prelevati ai malati dei
campioni di sangue che sono stati spediti per il loro esame ad Atlanta negli
Stati Uniti presso il Centro Controllo e Prevenzione delle Malattie (CDC).
È stata modificata la capacità della rete
di servizi sanitari per garantire l'attenzione integrale a tutti i livelli alle
persone contagiate con questo virus, concordando con il Servizio Nazionale Sanitario
e i servizi regionali l'approccio diagnostico alla malattia che deve essere in
grado di cogliere le differenze della zika con il dengue, la chikungunya, la
leptospirosi, il morbillo e tutte le malattie esantematiche.
Il ministro ha dichiarato inoltre che
bisogna anche confermare che i medici del paese sono preparati per fare questo
diagnostico.
Esiste una proposta di legge che prevede di sanzionare penalmente chi
promuove allevamenti di zanzare. Si tratta di un'iniziativa in atto in sede
parlamentare.
Sintomi della malattia sono febbre bassa, eruzioni cutanee con
prurito, mal di testa, dolori articolari e muscolari e congiuntiviti senza
secrezione. Anche in minor misura il paziente può perdere l'appetito e soffrire
di vomito, diarrea e dolori addominali. I sintomi possono presentarsi tra i tre
e i dodici giorni dopo la puntura della zanzara.
Le autorità sanitarie raccomandano alla
popolazione di stare attenta alla manifestazione di questi sintomi e di
consultare il medico senza auto medicarsi. Le punture della zanzara avvengono a
distanze brevi. A trasmettere il virus della zika è la zanzara Aedes aegypti che
è anche il veicolo di trasmissione del dengue, della febbre gialla e della
chikungunya. Essa è responsabile ogni anno della morte di 750.000 persone. L'Aedes aegypti è
endemica nella Repubblica dominicana ed è presente in ogni casa, per cui si conosce
anche come "zanzara domiciliare". Si può riprodurre in qualunque recipiente che
abbia dell'acqua durante diversi giorni. Le uova raggiungono la maturità tra i
10 e i 14 giorni.
Ancora problemi con la zanzara. Nel 2014 la zanzara tigre o
aedes aegypti ha imperversato nella Repubblica Dominicana non solo trasmettendo
il "solito" dengue ma anche la chinkungunya, novità assoluta da
queste parti. Durante mesi l'epidemia ha colpito in modo capillare la
popolazione in tutto il territorio nazionale. Una malattia che si è manifestata
con sintomi diversi che vanno dalle eruzioni cutanee e dal mal di testa ai
dolori articolari intensi e che dura in media una decina di giorni, lasciando
spesso strascichi che stentano a scomparire e che diventano addirittura in
certi casi permanenti. La "zanzara domiciliare", perché è presente in
tutte le case, diventa a volte portatrice di dengue, a volte della chinkungunya,
a volte della zika. Nel caso della chinkungunya l'epidemia è stata talmente
veloce con un effetto talmente diffuso che la maggioranza dei dominicani non
crede che il vettore di trasmissione del virus sia stato l'aedes aegypti. C'è
chi sostiene che si è trattato di un inquinamento provocato da un'imbarcazione
che trasportava del materiale contaminato e che quindi il virus era presente
nell'aria e il contagio avveniva attraverso la respirazione. C'è invece chi è
convinto che si sia verificata una contaminazione alimentare che ha riguardato
soprattutto quegli alimenti che vengono più consumati da queste parti. Si fa
riferimento in particolare al pollo che non manca mai nella dieta giornaliera.
Altri sono convinti che il contagio avvenisse attraverso il contatto da persona a
persona. Pochi hanno dato credito alla versione ufficiale della trasmissione
attraverso la "zanzara domiciliare". Queste zanzare virus compatibili
possono essere di volta in volta vettori di malattie diverse. Come sia stato
possibile che in un determinato momento tutte a livello nazionale avessero
acquisito il virus della chinkungunya non lo si capisce ancora. Di fatto dopo
qualche mese e oltre un milione di contagiati, della chinkungunya non si è più
fatto parola. È letteralmente scomparsa dalla scena. Invece il dengue ha
continuato a fare vittime. Il 2015 è stato un anno non positivo per quel che
riguarda la diffusione del dengue che ha provocato oltre un centinaio di
decessi e ciò in presenza di una stagione caratterizzata da una siccità da
record.
Chinkungunya, dengue, e zika sono malattie che si
manifestano con sintomi abbastanza simili. L'unica però che spesso provoca la
morte è il dengue. Scoprire che si tratta di dengue è di vitale
importanza e non sempre ciò è possibile in tempi brevi. Dobbiamo quindi attenderci
quest'anno un'esplosione di zika come quella che si è verificata nel 2014 con
la chinkungunya? Speriamo di no!
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