martedì 12 gennaio 2016




Ammazzano un italiano in una località vicina a Puerto Plata
La vittima è stata identificata come Francesco Maniscalco di 69 anni, proprietario di un'azienda agricola nella località La Granja presso Juan de Nina, comune di Montellanos, provincia Puerto Plata. Il sig. Maniscalco è deceduto a seguito di ferite di arma bianca e il suo corpo è stato rinvenuto due giorni dopo il decesso.
Responsabili dell'omicidio sono considerati due haitiani, Panansa Andrés di 25 anni ed Elías (non si conoscono i dato anagrafici). Andrés è stato arrestato e a seguito di un suo tentativo di aggressione con un machete a uno dei poliziotti è stato ferito alle gambe con due colpi di pistola.
Secondo la polizia gli haitiani hanno avuto problemi personali con l'italiano in quanto quest'ultimo aveva denunciato al ministero dell'ambiente Elías per aver costruito dei forni per la produzione di carbone dal cui fumo veniva disturbato. Andrés sostiene invece di aver avuto delle differenze con l'italiano e di averlo denunciato presso l'ufficio del lavoro, ragion per cui decise di unirsi al suo condizionale per ucciderlo. All'italiano è stato sottratto anche un cellulare Motorola.


Haitiani che ammazzano un italiano o un tedesco. Si tratta di una notizia che non desta scalpore perché si verifica con una certa frequenza. È chiaro che gli europei sono facilmente identificabili a vista e da lontano. Questo è già un elemento che di per sé rappresenta per noi un maggiore rischio quando ci si addentra in zone lontane dai centri abitati e quindi meno protette o meno velocemente proteggibili dalle forze dell'ordine. Inoltre c'è anche la circostanza da non trascurare che di solito l'europeo è un "solitario", il che viene facilmente notato in un paese dove la gente ama stare in gruppi. Non è un caso che in questi omicidi ci sia un aspetto che praticamente rimane sempre invariato e cioè che la vittima venga tagliata a pezzi oppure abbandonata da qualche parte o nascosta in qualche modo. Gli omicidi tengono conto della natura "solitaria" dell'europeo, la cui assenza non è motivo di allarme immediato e questo è un fattore che fa sì che il criminale ritenga di poter farla franca.
La maggiore individualità per via dell'aspetto fisico, nelle località sperdute fa dell'europeo una facile preda dei delinquenti e la sua natura "solitaria" consente spesso anche tempo sufficiente per torturare la vittima prima di togliergli la vita, in modo da rendere più consistente il bottino. Tutte queste cose  consigliano anche di evitare motivi di dissidio e di scontro con la gente del posto tanto più se haitiani. Delle denunce ai vicini per eventuali molestie, come per esempio in questo caso per il fumo del forno per fare il carbone, possono provocare delle rappresaglie e sarebbe bene  prima di fare una denuncia pensarci un attimino. Non siamo mica in Germania! C'è da fare inoltre molta attenzione ai rapporti di lavoro soprattutto con gli haitiani. I rapporti devono essere chiari e il pagamento deve avvenire in modo puntuale e corretto. Se c'è da rimetterci qualcosa meglio rimetterci…

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